| Intervita |
| Ragione sociale/forma giuridica |
Intervita Onlus |
| Adesione a Coordinamenti o Federazioni |
FORUMSAD, COLOMBA, ASSOCIAZIONE ONG |
| Eventuale certificazione |
BILANCIO CERTIFICATO PRICEWATERHOUSE |
| Data costituzione |
1999 |
| Indirizzo sede |
via Serio 6 |
| Orario d’apertura |
09:00-18:00 |
| Telefono/Fax |
02/55231193 - 02/56816484 |
| Indirizzo posta elettronica |
info@intervita.it |
| Sito internet |
www.intervita.it |
| Paesi di intervento |
Brasile, Ecuador, El Salvador, Nicaragua, |
| Settori di intervento: istruzione … |
Istruzione, salute, educazione, produzione, |
| Beneficiari del sostegno: bambini … |
Bambini, donne, comunità locali |
| N° operatori dell’assoc. in Italia |
39 |
| Numero di sostenitori attuali |
45000 |
| Numero di sostegni in atto |
39923 |
| Contatto con il beneficiario del sostegno (tipo di contatto, frequenza) |
Foto e informazioni sul bambino e sul
progetto, due disegni all’anno,
aggiornamento foto al 4 anno. |
| Spese di gestione in % |
20 % |
| Particolarità dell’Associazione |
Organizzazione non governativa di cooperazione allo sviluppo, aconfessionale, apartitica e indipendente, che ha l\'obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle fasce più deboli di popolazione nei paesi nel Sud del mondo. Per la realizzazione di progetti di sviluppo a medio e lungo termine Intervita Onlus opera con partners locali presenti nei Paesi del Sud del mondo. La peculiarità di Intervita è quella di realizzare progetti di sviluppo integrato: sceglie cioè di intervenire in zone con un alto indice di povertà dove, operando in diversi ambiti contemporaneamente (sicurezza alimentare, sanità, produzione,istruzione, formazione), si propone dicreare solide basi per uno sviluppo reale e duraturo delle comunità. Disponendo di team di professionisti in diversi settori, nel momento in cui si sono verificate catastrofi naturali nei paesi dove è presente, Intervita si è mobilitata per mettere a disposizione la propria esperienza nelle operazioni di primo soccorso e di ricostruzione, come in occasione dello tsunami che devastò la costa orientale indiana nel dicembre del 2004 o dell\'uragano Stan, che si è abbattuto su Guatemala e El Salvador (ottobre del 2005) e del ciclone Nargis in Myanmar nel maggio 2008. |